Libri per approfondire la società, la politica, l’attualità, la storia.
Il primo progetto editoriale di Flavia Carlini è “Noi Vogliamo Tutto. Cronache da una società indifferente”. La pubblicazione avviene nel gennaio 2024 e il testo, edito Feltrinelli, inaugura con il suo lancio una collana totalmente inedita dell’editore: “Tagli”. Il libro parte dall’esperienza personale dell’autrice per ricondurre gli abusi quotidiani ad una dinamica sistemica di cui troppo spesso si ignorano le conseguenze.
La seconda pubblicazione editoriale di Flavia Carlini avviene nell’ottobre 2025 quando, l’autrice, edita da SEM, torna in libreria con “Uomo Morto Non Mente. La notte più oscura della Repubblica”, un romanzo-inchiesta che unisce una puntualissima indagine documentale con una narrativa di facile fruizione. Ne risulta un’opera di enorme accuratezza storica che permette al lettore di capire, con facilità, le dinamiche del nostro tempo. Carlini ribalta la narrazione storica arrivata fino ad oggi: siamo sicuri che quel colpo di Stato tutto italiano del 1970 sia davvero fallito?

“Al processo ci assolsero tutti. Non uno solo fra noi fu giudicato colpevole per il colpo di Stato che organizzammo la notte dell’Immacolata. Un golpe da operetta, così definirono la nostra macchina da guerra. E poi chiusero il caso, intendendo che non c’era nulla di reale in tutto ciò che noi stessi, negli anni, testimoniammo. Sentenziarono, quindi, che non eravamo altro che un manipolo di vecchi pensionati nostalgici.
Io all’epoca avevo venticinque anni, e non c’era nulla di nostalgico in me. Tutto quello che volevo, al contrario, era ripensare il Paese e garantirgli il futuro glorioso che meritava di avere e che questo Stato, con il suo popolo inetto, gli stava impedendo di raggiungere. Questo era il nostro golpe.
E per quanto si possa provare a raccontare il contrario, il colpo di Stato, quella notte, riuscì.”

Cosa significa abitare un Paese dove i diritti non vengono rispettati? Cosa significa abitare uno Stato che si racconta come il più civile tra gli altri? Cosa significa essere una donna oggi?
Che ruolo gioca l’informazione in questo contesto?
Tutte quelle che leggerete in queste pagine sono storie vere. Storie di corpi schiacciati da altri corpi. Storie di persone violate, spaventate, silenziate, storie riportate in vita senza finzioni con lo scopo di rivelare la quotidianità di un sistema di dominio costruito sulla paura.
Noi vogliamo tutto attraversa gli abusi sul luogo di lavoro e la violenza medica, l’indifferenza e la responsabilità.
Flavia Carlini racconta in modo chiaro e accessibile ciò che il mondo dell’informazione tace e, dati alla mano, dimostra come le storie individuali rappresentino condizioni di vita collettiva. Rabbia e consapevolezza assumono in questo testo una nuova centralità, e diventano il potentissimo veicolo di riscoperta della collettività.